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venerdì, 19 ottobre 2007
 

Visto che il blog langue già di suo,

aspetto che questo disegno di legge

 diventi legge varata dal Parlamento

 per dargli la botta definitiva

http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html

postato da macistevsfreud | 17:11 | commenti
disgustorama


venerdì, 15 giugno 2007
 

Digerente

La perl@ marrone del giorno

Sull'episodio di Bertolaso assalito dai cittadini ad Ariano Irpino, il quotidiano La Stampa titola:

Lo Stato preso a calci.

Di quando in quando, è buona norma restituire i favori.

postato da macistevsfreud | 17:32 | commenti (5)


mercoledì, 06 giugno 2007
 

Chemin de fer, black jack, roulette, slot-machine....?

Rigatoni. *

Nastro Azzurro Strikes Back.

Archiviato (spero nel Tamigi) il buon John in Vespetta, la birra che ci informa masochisticamente che "c'è più gusto ad essere italiani"  attraversa l'Atlantico per approdare a Las Vegas.

E che si va a fare a Las Vegas?  A giocare d'azzardo, "to gamble", ovviamente...

Wow, che ambientazione glamour, sofisticata...Potrebbe essere una scena da O.C., tutti quei ragazzi belli, ricchi, che si divertono, che "gamblano"...No! Non sia mai che lo stereotipo dell'italiano stia lì ad ammuffire! Un nuovo gioco spopola nel Casino: il Sette e Mezzo!!! Anzi, Setimmezzo, come pronunciato dalla cheerleader di turno (ben storpiato, mi raccomando) con annessa gestualità pseudo-partenopea.  (Forse, se ci decidessimo a finirla di esportare solo film di migranti del primo novecento, potrebbero accorgersi che non parliamo come Johnny Stecchino).

Immagino il delirio collettivo per i tornei di briscola, e le azzuffate per sedersi al tavolo del Ramino.

 E siccome "c'è più gusto ecc.ecc", il nostro All-American boy con retrogusto Wasp (il mazziere invece è una parodia dell'Huggy Bear di Starsky e Hutch, tanto per restare nello stereotipo) ammette che "what the f***!" si suppone lui debba bere birra americana, eppure questa italiana è troppo buona!

A questi simpatici amici di Las Vegas auguro di rimanere sulla Scena. E magari di incontrarci Grissom.

*chi si ricorda il mitico spot girato da Fellini?

postato da macistevsfreud | 18:11 | commenti


martedì, 15 maggio 2007
 

OK lo spot è giust

Ci sono degli spot evergreen che sono in forza da decenni, che non vorresti mai vedere cambiati perché ti danno quel senso di continuità con il passato che rassicura. Che so, la Cedrata Tassoni "Quante cose al mondo vuoi fare, costruire, inventare....ma trova un minuto per me!" Per questo non eri costretto a venderti un rene per pagare le sedute dallo psicanalista! Eri stanco, sentivi la canzoncina, ti stappavi una cedrata e ti rilassavi. Oppure  brrrr....Brancamenta "12 mesi d'estate" - bastava questo slogan a farmi andare in estasi, perché quando ero piccola il riscaldamento globale ancora non c'era (perlopiù contribuivamo a dissolvere ozono facendo ampio uso di Bac e Rexona spray), gli inverni erano di un freddo porco, e i tre mesi di vacanze estive sembravano sempre un miraggio troppo breve. Una sottocatagoria degli evergreen è rappresentata dagli spot "sfigati" cioè quegli spot che si vedeva che avevano un budget limitatissimo ma ci tenevano lo stesso a comparire nell'etere televisivo: doppiatori da filodrammatica di quartiere, zero effetti speciali, niente musica, niente slogan. Tra questi ricordo in particolare la Preparazione H (ma lì la concisione era forse dettata da un certo imbarazzo nel dilungarsi sul tema trattato) e la tintura Just for Men.

Eccoci qui. Per ANNI  lo speaker ha imbastardito e vanificato gli sforzi di eserciti di professori di inglese pronunciando GIUST così come si legge anziché  JUST come la corretta pronuncia britannica imporrebbe. Dopo un paio di insufficienze ti eri però convinto che non sempre quello che dicono in tv è vero; salvato quindi il tuo profitto scolastico, provavi simpatia per quell'ostinazione a ripetersi, quella coerenza che già allora sentivi  vacillare altrove,  tra Cose, querce e ulivi. Chissà, probabilmente si erano anche resi conto di aver fatto una cazzata (quelli dello spot, intendo), ma un po' per orgoglio, un po' per non darla vinta a Cesare Ragazzi hanno perseverato negli anni, risvegliando sempre una certa tenerezza per quell'errore che ti riportava, con la sua ingenuità, alla tua ormai perduta.

Da qualche mese, dopo un periodo di bianco, lo spot sta girando di nuovo, di tanto in tanto. La fantasia non deve essere di casa (e nemmeno la prodigalità) in quella ditta, perché lo spot è rimasto pressoché identico nella sua, come dire, asciuttezza (o forse sono gli unici che hanno il coraggio di dire pane al pane e vendere una tintura per capelli per quello che è, senza troppi fronzoli). Identico tranne che per una cosa.

Adesso lo speaker pronuncia correttamente JUST.

ADESSO capisco cosa ha provato Fabio Mussi durante l'ultimo congresso DS.

Ma come, per ventanni sei andato avanti a dire GIUST e adesso, senza nemmeno una nota, una premessa, ti rivendi bello e nuovo e moderno, e sul passato neanche una retrospettiva autocritica che lo nobiliti!

Rivoglio il mio GIUST. O quantomeno un outing di CAREFREE, di  COLGATE, e di LUX, che continuano a far  finta che la lingua inglese non esista.

Il mio GIUST per un PD.

postato da macistevsfreud | 17:22 | commenti (5)


venerdì, 06 aprile 2007
 

Go fish

Nonostante il dolore dell'amo da pesca conficcato nel labbro, sono sollevata di aver appreso da Mtv che l'imbonitore di case del post precedente è stato solo uno scherzo; una campagna (molto ben organizzata) per sensibilizzare la pubblica opinione sul pericolo che corrono le coste italiane, a rischio inabissamento nel prossimo futuro.

Phiuu...

Resta una riflessione: se ci siamo cascati tutti, dal proverbiale ultim'strunz (io) ai mass-media, se abbiamo creduto plausibile (se pur con qualche perplessità iniziale) questa cagata, significa che siamo assuefatti ai furbetti del quartierino, che ne siamo circondati e che ci hanno in qualche modo inoculato la loro schifosa e personale visione del mondo come di un territorio di persone da trebbiare per ricavarne soldi.

Oltre alle coste italiane, anche il nostro povero cervello è a rischio inabissamento, temo.

postato da macistevsfreud | 17:29 | commenti (1)


giovedì, 05 aprile 2007
 

Dura Lex, Sed Luthor

Questa poi.

Io che ero rimasta a Totò che cerca di vendere la fontana di Trevi all'americano di turno.

Di questo spot vorrei avere la registrazione su supporto magnetico per poterlo mostrare, un giorno, ai miei eventuali nipoti, introducendolo con la frase "Ho visto cose che voi umani..."

A chi non l'avesse ancora visto, consiglio di scandagliare il palinsesto tv non-stop prima che il Garante si risvegli dalla sospensione criogenica e lo tolga dalla circolazione.

Mi riferisco a quel simpatico ometto con fonata di capelli à la Cattaneo (Flavio), con i tratti somatici che richiamano incredibilmente quelli di Ricucci (Stefano, e non sarà un caso) che propone in vendita villette su una zona collinare di Sant'Arcangelo di Romagna. E fin qui.

MA ATTENZIONE, via il cerume, spalancate i padiglioni: tra 15 anni, grazie all'innalzamento del livello delle acque, queste villette saranno A POCHI METRI DAL MARE!!!

Vi giuro su tutti i film di Nanni Moretti che aspettavo di vedere, alla fine dello spot, il logo delle Iene, di Luca e Paolo, dei Fichi d'India, di Mastella, qualcosa insomma che, in modo tranquillizzante e subitaneo, riportasse il tutto nel territorio delle solenni prese per il culo.

Invece, ad ogni successiva visione, mi rendevo sempre più sinistramente conto che è tutto vero, che c'è davvero qualcuno là fuori che tenta di vendere una casa in collina come futura casa al mare, e peggio, che c'è qualcuno CHE LE COMPRERA'! Questo pensiero ha il potere di togliermi il sonno.  Mi chiedo: ma come fanno ad essere sicuri che il livello del mare si innalzerà? E si innalzerà esattamente di quanto gli serve? E, soprattutto, che smetterà di innalzarsi? Ma forse nel contratto di vendita è prevista anche l'opzione Palafitta, just in case i calcoli fossero stati fatti da Padoa Schioppa in persona.

Però forse c'è ancora una speranza: l'omino è un avatar di Second Life che  ha preso coscienza ed è trasmigrato di qua. In questo caso basta ignorarlo, mettersi in quarantena e sottoporsi a massicce visioni di film di Ermanno Olmi per evitare il contagio.

Almeno avesse tentato di venderle agli americani, come Totò...Quantomeno tornavamo in pari di un paio di funivie. Ma no, con gli yankees non avrebbe funzionato. Sicuramente si sarebbero ricordati di quel bel film intitolato Superman I, in cui il simpatico Lex Luthor/Gene Hackman acquista terreno nel deserto e poi tenta di far inabissare la California intera nell'Oceano Pacifico, così che la sua proprietà a costo zero possa diventare la nuova West Coast e quindi una miniera d'oro.

Lì però arrivava Superman a rimettere a posto tutto. E qui?

postato da macistevsfreud | 15:37 | commenti
disgustorama, encefalogramma piatto


giovedì, 15 marzo 2007
 

Spot Wars

E' solo marzo ma per me il premio per lo spot più bello del 2007 è già assegnabile a Biscotti Mikado-LU

Questo spot è la prova che non serve affittare un George o una Salma (affittare una Salma...brrr!) per confezionare una pubblicità di successo. Per chi ancora non l'avesse visto, può trovare qui la versione originale francese (ancora non sono riuscita a scovare quella doppiata in italiano).

Le guerre stellari devono tirare parecchio (quasi più delle patatine di Rocco) in questo periodo, visto che, alla ricerca di cibo biologico, ho trovato un altro spot in tema.

Ultima cosa.

Comunicazione a tutti i produttori di presunti mangimi per intolleranti alimentari: me ne impippo se riuscite miracolosamente a produrre biscotti  senza usare uova, latte e frumento,  riuscendo persino a non farli sapere di cartone bagnato, SE POI mi avvisate che sono prodotti in stabilimenti che lavorano prodotti che contengono uova, latte, frumento e frammenti di frutta a guscio.

 'A stronzi.

postato da macistevsfreud | 16:42 | commenti (1)
geniale, low cost


martedì, 27 febbraio 2007
 

Post augurale...:

... a Rododentro che festeggia oggi 1 anno di vignette più abrasive delle pagliette Scotch Brite!

...Rododentroz...because shit happenz! (e quindi ci vuole una dose quotidiana di umorismo)

...Contro i sintomi del relativismo, Rododentro! (slogan-esca per Ratz-matazz, hai visto mai che abbocchi)

Auguri Rodo! :-)

postato da macistevsfreud | 16:45 | commenti
amici, vignette
 

Con le peggiori intenzioni

(Apertura secca alla Maurizio Milani:-)

Niente, ieri ho visto la nuova pubblicità Visa; sulle prime sono rimasta perplessa, ho dovuto incornarla in almeno due zappate di telecomando per capire che quei quadratini iridiscenti che svolazzano nei cieli sono fogli da carta da regalo.

Si riprende il tema della precedente campagna, dove si scartavano piatti di minestra, Eurostar e tazze di caffé.  Cioè, tutto cio' che compri con la Visa è un piccolo regalo, e ogni giorno puoi concedertene uno.

Una  vaga e sottile sensazione di presa per i fondelli mi pervade guardandola,  sensazione che si sedimenta in breve tempo in una decisamente meno eterea incazzatura.   Improvvisamente sembra che tutto sia gratis, che sia tutto possibile, proprio in un momento storico in cui  la siepe 'che da tanta parte de l'ultimo orizzonte il guardo esclude'  è grande come lo stadio di S.Siro: hai voglia a sedere e mirare, nel pensiero non si riesce a fingersi nemmeno una fava di gatto.

Va bene 1 euro 1000 lire, va bene gli stipendi, l'inflazione, il caro-greggio e via sergioromanando, però che si debba insinuare, neanche troppo subliminalmente, che fare debiti è BELLO mi dà la nausea, specie se poi aguzzi lo sguardo sui loro tassi TAN  (nel senso che diventi nero solo a guardarli).  Non sarà un caso se revolving e revolver hanno lo stesso etimo.

Non nominiamo poi la congerie di pubblicità dell'Anonima Cravattari&C, che (nelle intenzioni) presterebbe soldi anche ad un dichiarato aspirante suicida senza eredi, zero domande, subito contanti, per fare quello che mi pare, cazzo vuoi?

Senza contare le grandi catene di distribuzione degli elettrodomestici che dovrebbero come minimo  ricevere il Nobel per la pace o una parte dell'otto per mille, tanto sembrano dediti alla filantropia: se compri e paghi dopo sei mesi hai lo sconto, se paghi subito no.

.........Richiamate pure il liquido dal dotto lacrimale, prima leggete qui.

 

Se l'ottimismo è il profumo della vita

tra infiniti odori s'annega il pensier mio

ma il naufragare in questo mar

non m'è dolce affatto.

 

 

 


postato da macistevsfreud | 16:33 | commenti (1)
fintolandia, loffie


lunedì, 05 febbraio 2007
 

Pavlov (col Chillit Bang al posto del campanello)

Ma che epidemia del gusto dell'orrido sembra essere esplosa fra i creatori di consiglipergliacquisti, ultimamente?

Arrivano silenziosi fra una crema anticellulite e un AGG (aldo/giovanni/giacomo) e si manifestano con precisione matematica quando stai per deglutire la forchettata di spaghi o il cucchiaio di minestra, proprio nel momento in cui la glottide ti si è aperta e nessun riflesso volontario potrà impedire la deglutizione o indurre l'espulsione del cibo che ti sei amorevolmente preparata.

Rimpiango gli ingenui close-up delle domestiche latrine con tanto di ingrandimento al microscopio dei batteri che si annidano nel sottowater (argomento che non ha mai mancato di procurarmi una certa apprensione ogniqualvolta le mie terga andavano a posizionarsi nell'atto), regolarmente sconfitti dal gel blu disincrostante igienizzante. Rassicurante.

Adesso: case foderate di calcare fin dentro i letti, bagni così sporchi che neanche all'autogrill di Fiorenzuola alle tre del mattino,case che trasudano muffa, acari più agguerriti di Vercingetorige, stoviglie incrostate di strutto databile al carbonio14, CAPELLI NEGLI SCARICHI LENTI mentre ci si fa la doccia!  BASTA! Che schifo!

Se pensano di stimolare un'azione riflessa all'igiene con corsa all'accaparramento del prodotto, beh, hanno proprio sbagliato campagna. A me provocano solo un disgusto infinito, misto ad un segreto sollievo/compiacimento nel sapere che io, a casa mia,  mai arriverò a quei livelli da toilette di Trainspotting. Semmai, la visione di tali spot può essere un valido sostegno nei periodi di dieta (magari alternativo alla fruizione del TG5): vi assicuro che dopo aver visto un grumo di capelli fluttuare in uno scarico intasato l'appetito passa completamente.

Una menzione speciale spetta alle campagne Vichy, concepite, penso, sotto la supervisione di Sergio Stivaletti e Dario Argento: facce che esplodono in mille pezzi, pelle che raggrinzisce e cade a scaglie o che viene sfilata come un paio di pantaloni, ustioni di terzo grado: se per sbaglio passo davanti ad una farmacia ho gli incubi per tre notti. Ma le teorie di Pavlov, questi creativi, le hanno mai lette?!

Appendice alla pagina dello Schifo: non mi sono dimenticata di citare il piccione della Daygum Protex (che raggiunge vette difficilmente eguagliabili), ma la Littizzetto ieri sera mi ha battuta sul tempo.

postato da macistevsfreud | 16:33 | commenti (5)
disgustorama




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